Si può guidare dopo aver bevuto?

Si può guidare dopo aver bevuto?

Si può guidare dopo aver bevuto? Facciamo chiarezza sull’argomento in base al buonsenso e alle leggi dello stato.

Sul portale del Ministero della salute puoi trovare un articolo che entra nello specifico e spiega perché non si dovrebbe guidare dopo aver bevuto:

“Guidare dopo aver bevuto anche un solo bicchiere di bevanda alcolica aumenta il rischio di provocare o essere vittima di incidenti, in quanto l’alcol altera la capacità di rispondere prontamente agli stimoli acustici, luminosi e spaziali.”

Talvolta le persone non credono che l’alcool riduca davvero le capacità mentali dell’individuo, invece è proprio così e lo dimostrano non solo ricerche e studi scientifici, ma anche gli incidenti stradali correlati.

Secondo i dati ISTAT (‘Istituto nazionale di statistica) nel 2021 ben 5.085 sono stati gli incidenti in cui erano coinvolti conducenti in stato di ebbrezza e  1.676 quelli in cui almeno una persona convolta era sotto l’effetto di stupefacenti.

L’alcol agisce sul cervello, inutile negarlo, e ha effetti che sono in relazione alla quantità, ossia quanto se ne consuma.

Come si misura il tasso alcolemico

Il tasso alcolemico si misura in grammi di alcool per litro di sangue. Quindi, per fare un esempio, un tasso alcolemico di 1g/litro significa che hai nel sangue 1 grammo di alcol per ogni litro di sangue. Ci sono circa 6 litri di sangue nel corpo umano (poi dipende anche dal peso corporeo).

Il tasso alcolemico viene anche espresso con la formula dell’uno per mille (1o/oo), o in percentuale, esempio, 0,1 %.

Che tasso alcolemico puoi avere per guidare?

L’alcolemia per poter guidare, secondo le guide fornite dal Ministero della Salute, dovrebbe essere “0”, ma la maggior parte delle persone si mette alla guida comunque, anche dopo aver bevuto.

I primi effetti negativi dell’alcol sulla mente, o cervello, si hanno con una concentrazione già di 0,2 g/litro, ma i problemi iniziano quando si ha un tasso alcolemico di 0,5 g/litro con cui si perde il campo visivo laterale, si allungano i tempi di reazione e i coordinamento psicomotorio vacilla.

Quando arrivi a un tasso dello 0,8 g/litro perdi la capacità di valutare la distanza, hai poca attenzione, e gli occhi hanno meno sensibilità alla luce rossa (semafori). Più eccedi con il bere più si aggiungono altri sintomi come euforia, ma anche sonnolenza,

Una persona di settanta chili che beve a digiuno due lattine di birra a gradazione alcolica del 7% entro mezz’ora avrà assorbito l’alcool e avrà un tasso alcolemico di 0,7 g/litri. Il massimo tasso che bisogna avere per potersi mettere alla guida è pari a 0.5g/l.

Si può guidare dopo aver bevuto?

Sanzioni e patente

A livello governativo sono state introdotte leggi che puniscono chi viola le leggi con sanzioni che vanno dai 150 ai 6.000 euro, che vengono raddoppiate in caso di incidente, sospensioni e ritiro della patente (sanzioni e sospensioni dipendono dal tasso alcolemico).

Senza entrare nei dettagli, all’estero non è molto diverso, salvo in alcuni stati, come ad esempio il regno Unico, in cui se vieni colto alla guida con tasso alcolemico maggiore a quanto consentito vai direttamente in prigione dove sconterai una pena di tre mesi, che possono arrivare a sei se sei recidivo, oltre a multe salate che partono dai 3.000 euro.

Molti paesi hanno tolleranza zero in fatto di guida in stato di ebrezza e non lo trovo per niente sbagliato. Esistono servizi di taxi, ma anche di altro genere, su cui contare quando si è bevuto troppo. A guidare può, a turno, farlo una persona che rimane sobria, tanto per fare un esempio. Ed è comprensibile se si pensa ai dati divulgati dalla Commissione UE:

“ogni anno muoiono circa 10.000 persone in incidenti stradali causati dall’abuso di alcol, facendone la prima causa di morte nella fascia d’età 18-24”.

Inoltre, al nostro paese, gli incidenti stradali costano all’incirca 16,9 miliardi di euro l’anno, pari a circa l’1% del PIL nazionale e rappresentano un costo sociale. Secondo Carabinieri e Polizia Stradale circa l’8,7% degli incidenti è imputabile al consumo di alcol, soprattutto nei fine settimana e nelle ore serali/notturne.

Prevenzione

Bisogna prevenire il fenomeno della guida in stato di ebrezza facendo informazione e prevenzione. Molto spesso le persone, soprattutto i giovani, non considerano le problematiche legate al bere. Il governo ha introdotto misure come sanzioni e sospensioni che però vengono applicate dopo, cioè quando si viene fermati, ma si impegna anche in campagne di informazione.

Ci sono tante associazioni che si impegnano nella prevenzione e per far conoscere, non solo ai giovani, le problematiche legate al consumo di alcool. Un ubriaco al volante, o anche solo una persona con tasso alcolemico alto, rappresenta un pericolo per gli altri, ma anche per se stesso.

Purtroppo le persone, i giovani soprattutto, vengono spinte a credere che consumando alcool saranno più felici o si divertiranno di più. A questo link puoi scoprire la verità sull’alcol e puoi anche richiedere che ti venga spedito gratuitamente l’opuscolo o guardare il documentario e le testimonianze di ragazzi.

la verita sull alcol

Bere non è la soluzione a un problema, non fa divertire di più, semplicemente stordisce. Chi vuole bere dovrebbe comunque farlo in modo consapevole.

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Marina Galatioto

Marina Galatioto

Marina Galatioto, autrice di molti romanzi pubblicati in self-publishing e con case editrici (che trovi su Amazon, anche in KU).
Blogger e social media manager ama scrivere e vedere sempre il lato positivo delle cose (il classico bicchiere mezzo pieno!)
Inguaribile ottimista, amante dei gatti e della lettura.

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